Le troubadour moderne

Lasciami dire “ti amo”
senza guardarmi con quell’aria perplessa
come volessi prenderti per fessa.
Lascia che te lo dica, per piacere:
è una frase che preme,
e che duro fatica a trattenere
in momenti particolari.
Prendila come uno starnuto, magari,
uno sbadiglio di sonnolenza
una lacrima apparsa sulla gota,
ma non esaminarla in trasparenza
come una banconota,
non morderla, tesoro,
come si fa con le monete d’oro,
non chiedermi un avallo speciale
come fossi di fronte a una cambiale.
Non ti chiedo di farci affidamento
perché non è promessa,
ma foto del mio attuale sentimento
scattata al volo.
Non è un impegno,
ma una constatazione, solo
una diagnosi emozionale, un segno
che odora anche un poco di scommessa.
Gradiscila, se vuoi, come un omaggio,
come accetti su Facebook
i cuoricini rosa nel messaggio.
Anche il diamante falso ha un suo brillìo,
anche il Rolex tarocco marca le ore,
ma soprattutto, quant’è vero Iddio,
se passa per un Rolex di valore
t’illude per un istante
d’essere facoltoso ed elegante.
La differenza è che il Rolex vero non l’avrai
neppure per un minutino gramo
mentre un “ti amo”
tu l’avrai sempre, o non ce l’avrai mai,
perché a volte chi pensa di mentire
nel dirlo, prova poi quant’era vero
oppur, quando gli par d’esser sincero,
passa l’istante e fugge amor con esso.
Io t’amo adesso.
Non vietarmi di dirtelo.
Ma soprattutto non chiedermelo.

 

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6 risposte a Le troubadour moderne

  1. Pingosss ha detto:

    L’autore?

  2. michele ha detto:

    Bravo, autore, mi è piaciuta molto!
    Saluti.
    Michele

  3. P. ha detto:

    Manlio, sei innamorato?

  4. gebelk ha detto:

    Ho visto alcune tue foto e ….quanti ricordi vengono in mente.
    Ho partecipato dal 1969 e ancora vivente a quasi tutte le feste della matricola ,con Te a Salerno partecipai all’arrembaggio della portaerei americana, Ho visto come vendevi fumo di una sigaretta in bustine di plastica,i come vendevi casse funebri anche usate o con barino incorporato, le tue canzoni.quelle di Piero Fina’ ed oggi piango nel leggere questa meravigliosa poesia e le immagino mentre la canti,le stesse emozioni di quando cantavi Carita’ di Piero Fina’ e hai ragione ,semel goliardus semper goliardus
    un fratello che ti abbraccia e ti stringe al cuore
    gebelk
    Sacra Palma
    Salerno

  5. missis Horse ha detto:

    vorrei averla scritta io con la tua stessa convinzione.

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