Donna pelosa, spiga gustosa

 La retrocessione genetica non è la sindrome che di recente affligge il Toro, ma il fenomeno antropologico detto anche “atavismo”. Il caso più clamoroso è quello dei quattro fratelli turchi fra i 19 e i 37 anni che camminano sempre a quattro zampe, come i primati, hanno il cervelletto dieci volte più piccolo del normale, conoscono solo un centinaio di parole e non sanno dove e quando vivono.
L’atavismo si è  già verificato altre volte e in altre forme. Ci sono casi di irsutismo (donne barbute, bimbi ricoperti di pelo fin sulla faccia), e non sono rari anche uomini con la coda o con più coppie di capezzoli. Il quadrupedismo, però, non s’era mai visto (tanto che la sindrome è detta “di Uner Tan” dal nome dell’antropologo che di recente l’ha studiata) ed è davvero dirimente, perché se si badasse solo alle altre tare dei fratelli turchi (cervello e vocabolario ridotti, incapacità di capire come vivono) basterebbe indagare in molte discoteche italiane la domenica all’alba.
Questa recessione alla fase evolutiva anteriore all’homo erectus, pare sia ereditaria. E non perché i quattro fratelli facciano parte di una nidiata di ben diciannove (il che farebbe pensare perlomeno a una “sindrome del mandrillo” presente nel genitore), ma perché è avvenuta una mutazione nel “braccio corto” del cromosoma 17. Non chiedetemi quale sia. So solo che la sindrome del “braccio corto” affligge molti uomini, anche famosi, come Urbano Cairo. La mutazione comunque è colpa dei “geni architetti”. No, Isozaki e Renzo Piano non c’entrano. Geni come plurale di gene, non di genio. Le due entità non vanno confuse, come dimostra il caso di un Gene parlante molto noto, Gnocchi, tutt’altro che genio.

I geni in questione sono addetti alle mutazioni, ma sono pigri, e lavorano sul preesistente, invece di ripartire da zero ogni volta. Come pittori che invece di usare tele vergini dipingessero su vecchi quadri imbiancati.  Capita così che l’archivio genetico “coperto” ogni tanto faccia brutti scherzi, e lasci trapelare dettagli scomparsi da milioni di anni. Addetti pigri e imprecisi, quindi. Che sia dovuta a un loro momento di narcisismo la mutazione umana più diffusa e irritante, quella dell’impiegatus publicus fuoristanzans?

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...