Fiestas

Alla Rai hanno proprio la faccia come il culo. Tutti ormai sappiamo che a Febbraio c’è il carnevale più famoso del mondo a Rio, e a Luglio c’è la Fiesta de San Firmin a Pamplona, quella con gli “encierros” (le corse dei tori nei vicoli, fra la gente), e trovo inutilmente dispendioso mandarci ogni anno le troupes in vacanza-premio retribuita. Il carnevale di Rio è sempre uguale, e la Fiesta de San Firmin anche. La fanno ogni anno, e dura una settimana. Sette encierros-fotocopia, con dei feriti e a volte dei morti (“solo” 14 in un secolo). La Rai vuol farci un servizio ogni anno, perché ne ha scritto Hemingway? E passi. Ma uno. Non sette, uno al giorno, tutti identici, e solo perché l’ennesimo giornalista raccomandato di Saxa Rubra voleva farsi dieci giorni (profumatamente pagati) di “fiesta”, lui e tutta la troupe, a nostre spese.

Se costui si nasconde dietro il pretesto dell’etnocultura, faccia pure un (nel senso di uno solo) servizio su San Firmin, ma poi non dimentichi il “carrefoc” (la processione di diavoli e mostri) delle Fiestas de la Mercé a Barcellona, o i flamengos delle Fallas a Valencia. Non c’è sangue, lì, non c’è suspense? E allora riprenda il debutto dei toreadores alle Fiestas de S. Isidro di Madrid, oppure, se proprio gli piacciono gli encierros, mostri quello a cavallo di Ciudad Rodrigo, coi pastori che inseguono i tori dai pascoli alla plaza cavalcando a pelo e rimettendoci ogni tanto la cavalcatura sbudellata.

Ma la Rai non mandi in onda nei Tg, uno per giorno, sette servizi identici su San Firmin, che potrebbe metterci i filmati del 1980 e nessuno se ne intaglierebbe. Basta con réclame gratuita (gratuita? …bella domanda…) alle altre nazioni! Si leva già il pianto degli albergatori nostrani per una stagione turistica che fra maltempo e crisi economica sarà fallimentare, e la Rai va a sfruculiare la gente con le fiestas? Tra originali e “ricostruite”, da noi ci sono centinaia di manifestazioni folk che reggono alla grande il confronto con quelle iberiche. Giostre, cavalcate, sbarchi, scacchi viventi, regate, processioni, sagre… c’era proprio bisogno di insinuare nei patiti del “last minute”(sempre più numerosi, con gran dispetto dei tour operators) la voglia di Spagna? Se è per il sangue, basta dirlo. Si invita Borghezio a qualche sagra siciliana, e la corrida è garantita.

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Una risposta a Fiestas

  1. Dario ha detto:

    Gent.mo sig. Collino,
    mi perdoni se forse vado un po’ OT, ma mi permetto, parlando di TV nostrana, di chederle se ha mai fatto caso ad un particolare \intrigante\.
    Ho notato parecchie volte che, appena finito un TG, negli spot che lo seguono immediatamente x approfittare dell’effetto \trascinamento\ sui telespettatori, c’è una strana \discrasia\ tra el diverse reti.
    Più precisamente, i TG di Rai3 e La7 (notoriamente schierati da una certa parte) sono spesso seguiti da spot di auto di lusso (BMW, Audi e simili), mentre il TG5 (o altri delle reti Mediaset) sono seguiti dalla pubblicità di auto decisamente + economiche e \popolari\, così come di prodotti \non di lusso\.
    Divertente, vero?
    Best regards

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