Salti con l'asta

E’ ormai un must estivo, il servizio Tv pruriginoso sul turismo erotico femminile. Un po’ come gli articoli dei rotocalchi da spiaggia sui tradimenti vacanzieri o sul “punto G”. E pare che davvero siano sempre più le donne europee “liberate” che vanno in ferie ai Caraibi per farsi una cura di “big bamboo”. Non ci vuole molta fantasia ad immaginare cos’è il big bamboo: la traduzione letterale è “grande canna”, ed è proprio quel che avete pensato voi. I negri delle Antille sono stati compensati dal Creatore della relativa povertà in cui vivono (relativa perché, diciamolo, povero per povero è meglio far la fame in un’isola tropicale che in Siberia) con un’ipertrofia del “coso. Ce l’hanno enorme, insomma.

Quando si parla di turismo sessuale, c’è subito chi si straccia le vesti (che sarebbe anche una buona idea per affrontare l’argomento nelle condizioni migliori, calandosi nei personaggi come vuole il metodo Stanislavsky), specialmente se c’è da gettare la croce addosso ai panciutelli ed allupati scapoli (e non) italiani che riempiono i charter per Cuba (mi perdonino i fanatici islamici la scorrettezza politica di quel “gettare la croce addosso”, ma dire “gettare la mezzaluna addosso” non rende l’idea, o almeno fa pensare ad un cuoco incazzato). L’opposto, cioè le parimenti allupate zitelle culone intervistate in Tv (mai l’espressione “colte in fallo” fu più calzante), e che ovviamente negavano d’esser lì per il big bamboo, fa un po’ ridere.

Vi risparmio la sociologia a buon mercato sul “bovero negro” costretto a vendere il suo corpo per denaro, o sulla mancanza di stile della donna che, appena liberata, va a “puttani” come un qualsiasi geometra di Gallarate. Anche perché un film girato a Venezia negli anni ’50 (non ricordo il titolo, ma c’erano Sordi, Manfredi e la Allasio) mostra i gondolieri che vanno con le turiste straniere e si giustificano con le loro mogli e fidanzate dicendo: “el xè lavoro”. Dunque anche noi (e ben prima nei negri delle Antille) abbiamo fatto da soggetti passivi nel turismo erotico femminile. Le walkirie calavano a frotte, sperando in avventure erotiche con l’italian lover, e i nostri bagnini (da Trieste a Ventimiglia, isole comprese) ne hanno sempre saputo tener alta la bandiera. Una bandiera la cui asta non sarà stata di bambù, ma di sicuro era ben dritta.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...