Liberati dalla liberazione

Visto che ormai la data del 25 aprile è stata sequestrata dai rossi, che nei cortei considerano “provocatorie” persino le bandiere italiane, americane o israeliane, bèh, se la tengano pure. Gli italiani non rossi (ben più della metà) potrebbero scegliere il 10 febbraio, anniversario della conferenza di Yalta, per festeggiare la “liberazione dalla liberazione”. Fu infatti grazie agli accordi di Yalta del 1945 fra Churchill, Roosevelt e Stalin, che l’Italia rimase, dopo la guerra, al di qua della cortina di ferro. Ma mancò poco che finisse al di là. Stalin voleva un’Italia comunista, e i partigiani rossi anche. Sperando nell’agognata rivoluzione i bellaciao nostrani nascosero addirittura le armi, invece di deporle nell’aprile del ’45, e le tennero pronte per anni. Anzi, nel triangolo rosso dell’Emilia le usarono anche, assassinando 20mila persone dal ’45 al ’50.

Ma Churchill aveva convinto Roosevelt ad aprire il fronte meridionale, sbarcando in Sicilia e risalendo la penisola per occuparla prima di Stalin. L’Italia è un’enorme portaerei naturale stesa nel mediterraneo, e Churchill non aveva alcuna intenzione di lasciarla ai rossi. A salvarci da baffone non fu quindi il Vaticano, come si favoleggia, ma la nostra posizione geografica. Sir Winston aveva già capito da anni che i sovietici avevano mire espansionistiche sull’Europa occidentale, lo aveva capito da come avevano innescato, appoggiato e foraggiato i comunisti nella guerra civile spagnola. E sapeva anche che la guerra successiva gli alleati avrebbero dovuto combatterla contro di loro (come in effetti avvenne, anche se fu guerra ‘fredda’).

Ma un’insurrezione rossa in Italia, ancorché appoggiata militarmente dall’Urss (come prevedeva il piano rivelato 50 anni dopo da Mitrockhin) sarebbe stata un massacro pauroso, con gli americani armati ancora tutti qui. Stalin lasciò perdere, e Togliatti, capendo che senza l’aiuto di baffone la programmata “liberazione” sarebbe abortita, abbozzò. Così la scampammo. Ci restò, è vero, il partito comunista più forte dell’ovest (e con la strategia gramsciana da esso perseguita ci resta pure il regime semibolscevico in cui viviamo), ma la dittatura del proletariato, almeno, con le sue delizie (gulag, Lubianka, purghe, torture, carestie…) ce la siamo risparmiata. Churchill, tenendo duro nel febbraio del ’45 a Yalta, ci salvò dalla “liberazione” rossa. Non sarebbe da festeggiare?

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8 risposte a Liberati dalla liberazione

  1. Anonimo ha detto:

    Chiarissima e concisa analisi di un breve spazio di storia… ma quanti italiani(la maggior parte dei quali sguazza nell’ignoranza) ricordano cosa mai possa essere accaduto il 10 febbraio 1945?
    Importante e popolarissimo è il 14 febbraio!
    4 giorni fanno la differenza! E che differenza….
    missis HORSE

  2. Mario Scarponi ha detto:

    festeggiate degnamente il 25 c.m.
    buttate la televisione dalla finestra

  3. Anonimo ha detto:

    proporrei il 10 febbraio come data per beatificare Churchill e farlo santo!!!!

  4. Anonimo ha detto:

    l’anonimo (commento 3), devi essersi molto scervellato per poi “partorire”, ahinoi!, una “battuta” infantile, frusta e scarna!!!
    missis HORSE

  5. Anonimo ha detto:

    Eh beh, ognuno è libero di festeggiare la Liberazione che preferisce.. Il mio è il 12 agosto 2005, giorno che Manlio conosce bene, ovvero la liberazione dal calabrese gobbo!!!
    Baje

  6. Anonimo ha detto:

    … certo… però non bisogna mescolare il sacro con il profano… comunque ringraziamo il Lodo Petrucci che ci ha salvato dalla serie C2!
    missis HORSE

  7. Anonimo ha detto:

    Chiudo gl’occhi per un secondo e immagino l’italia ad una riunione del patto di varsavia…rabbrividisco… ma poi li riapro e vedo i governanti del pd che sfilano contro le leggi che loro stessi hanno promulgato e sopisco conati di vomito…mi siedo a riflettere e capisco perchè uno statista tanti anni fa diceva “per convincere gl’italiani basta fargli credere quello che vogliono” 64 anni son passati ma continuiamo a fare le stesse baggianate…David 79

  8. xewrw ha detto:

    You are smart,only smart person can do such a smart job.

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