La passera vola sempre più basso

Da un po’ di anni, sicuramente per distinguersi dalla massa dei sexycalendari che invadono le edicole sotto Natale, l’indiscusso ‘number one’ del settore, il mitico Pirelli, prende sempre più le distanze dal nudo. Protagonista è sempre il corpo femminile, ma quest’anno ad esempio ci sono anche belve, elefanti (vivi e morti), negri e scimmie a fare da contorno, in una specie di paella fotografica in cui la savana africana fa la parte del riso, la fauna botswaniana quella del pesce e la donna seminuda quella (abituale) della pollastra. Niente pose sexy, niente primi piani di tette, chiappe o passere: snobismo o inversione di tendenza?

Orwell, in un suo saggio, scrisse che ogni società, come prezzo per la sopravvivenza, deve esigere un alto livello di moralità sessuale. Questo livello di moralità l’occidente cristiano l’ha ormai lasciato cadere all’altezza delle caviglie, e nel braccio di ferro con l’Islam, che l’ha abbassato molto meno, finirà per soccombere. Sempre che la teoria orwelliana sia giusta, ma mi sa che lo è, perché l’autore di “1984” ha azzeccato quasi tutte le sue previsioni politico-sociologiche, finora. Sarà dunque il Corano a rimettere indietro l’orologio dell’emancipazione nelle donne e a ricaricare nei maschi la molla di una libido ormai sfibrata?

Può darsi. Fra gli incerti di un’eventuale futura prevalenza culturale mussulmana, questo non sarebbe neanche il risvolto peggiore, per i nostri nipoti. Il fenomeno dei concorsi di bellezza, esploso nell’america degli anni ’20 e da là importato in Europa insieme al jazz negli anni ’40, ha conosciuto un momentaneo declino negli anni ’70 a causa del movimento femminista, ma la ribellione delle signorine “dito-dito-orgasmo garantito” contro l’esibizione e la mercificazione del loro corpo è durata poco. Pian piano l’esca più antica ed efficace del mondo è tornata in auge, fino a trionfare negli anni ’90 con l’invasione di manifesti, riviste, schermi e tubi catodici da parte di Veneri sempre più discinte e “allusive”.

Ciò ha spinto molte attrici, presentatrici e soubrettes a farsi fotografare biotte sui calendari, per emergere dalla palude delle ormai seminude ballerine, veline e letterine. E ha (purtroppo) spinto anche casalinghe, pallavoliste e persino operai in cassa integrazione a fare la stessa cosa per puro esibizionismo, anche se coperto dal pretesto dalla beneficenza o della rivendicazione sindacale. Alla Pirelli, a questo punto, hanno capito che gli conveniva andare controcorrente. Magari ha spinto in questa direzione anche il boss Pirelli/Telecom Marco Intercetti Provera, che nel frattempo aveva potuto apprezzare nella moglie Afef le nascoste delizie della donna mussulmana. 

Vedrete che fra non molti decenni, un po’ per overdose da passera pelata (che ormai ci assedia da ogni parte, dalle spiagge alla Tv, da internet ai calendari, da Eva 3000 ai pornofestival) e un po’ per paura delle frustate talebane, sulle pareti di meccanici e gommisti, negli armadietti dei soldati e nelle cabine dei camion, i nostri nipoti troveranno solo occhi roventi capaci di tentarli anche dall’ombra del chador. Corsi e ricorsi storici: i nostri bisnonni, beati loro, si arrapavano per una caviglia nuda.

 

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Una risposta a La passera vola sempre più basso

  1. Anonimo ha detto:

    Ti friciol . .
    ogni due o tre giorni nella posta
    elettronica della ditta trovo un culo di
    maschio con scritto sopra:buona giornata..
    Non sarà mica che le passere volano basso
    perchè non trovano più osei (senza polenta)
    che volino alto ?
    Nuvola rossa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...