Ci vuol tattoo, coi giovani

Con grande sorpresa di mia moglie, uno dei compagni di classe di Titti (figlio d’avvocato) dopo aver preso un’ottima maturità scientifica con 76/100 è subito partito per Londra, dove farà i tipici mestieri da studente fuorisede (servire nei pub, fare le pulizie, ecc…) per mantenersi agli studi. Innanzitutto dell’inglese, ma questo era scontato. E’ la seconda materia che stupisce: frequenterà un costoso corso di tattoo. Tatuaggi. Imparerà a farli nel più importante centro inglese del settore, dove si recano i divi di tutto il mondo.

Sarà difficile far digerire questa passione ai suoi vecchi. Il tatuaggio è ancora malvisto dagli italiani over ’50, perché è una scelta irreversibile e perché ha ancora una valenza ‘canaille’, evocando marinai, camionisti, ergastolani, bikers, skinheads, punk… Ma bisognerà che si convincano, gli anziani perbenisti, che molti giovani si conciano così perché, non ricevendo regole estetiche ed etiche dagli adulti, se le devono dare da loro. Per quello spesso finiscono col cercare i propri limiti sulla via degli eccessi.

Certi adolescenti, vedendo i genitori idolatrare il corpo e rifiutare l’invecchiamento con l’aiuto della moda, del fitness e della chirurgia estetica, si auto-aggrediscono con tatuaggi e piercing per distinguersi edipicamente da loro. Fanno del loro fisico una specie di frontiera carnea da superare per poter approdare a una nuova identità transetnica e transgenerazionale, e questo spiega l’aspetto androgino di molti di loro (abbigliamento unisex, uomini senza barba né peli, donne senza trucco e coi capelli a spazzola). Spiega anche il loro agire isolati (pur sentendosi “branco” come tutti a quell’età, in ogni epoca), il loro immergersi per ore nei videogames, nella realtà virtuale e nella cybernautica. Dove scoprono davvero un altro mondo.

Oggi il giovane comunica via sms da un continente all’altro della terra come da un banco all’altro dell’aula. In amore chatta, corteggia, fila e fa persino sesso “on line” masturbandosi davanti alla webcam. Il rovescio della medaglia è che tutto ciò lo rende più vulnerabile nella vita pratica, più imbranato nei contatti reali; lo ‘sballo’ chimico gli serve più da salvagente che da trasgressione. I più audaci esponenti di questa “trash generation” si spingono addirittura a sfidare la morte in performances estreme. Senza avere la cultura che in altre epoche permetteva di vivere la trasgressione adolescenziale come passaggio iniziatico e catartico, essi si abbandonano inconsapevolmente ad un nichilismo autopunitivo che è solo un surrogato della auto-riappropriazione hippy

I figli dei fiori cercavano, attraverso l’esplorazione del proprio corpo in tutte le sue potenzialità sensoriali, di approdare alla conoscenza dell’Io. I figli dei reality show, meno colti, si fermano al corpo; e spesso (purtroppo) se lo rovinano per sempre. Per fortuna questi mutamenti avvengono molto, molto gradualmente, e possono servire da campanelli d’allarme per noi adulti. Gli eccessi delle avanguardie devono servirci per capire quel che potrebbe succedere al grosso dell’armata giovanile. Per cercare di rimediare ai nostri errori (che sono molti) e soprattutto per smetterla di colpevolizzare i giovani come se fossero extraterrestri: in fondo, il loro comportamento è dovuto per metà al dna (che è il nostro) e per l’altra metà all’ambiente che (sempre noi, e spesso male) abbiamo predisposto intorno a loro.

 

 

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Ci vuol tattoo, coi giovani

  1. juuyut ha detto:

    very good, look forward to view your other articles

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...